In occasione della giornata degli innamorati, San Valentino, volevo raccontarvi quanto l’innamoramento e l’attrazione verso un’altra persona influenza il nostro corpo ed il nostro cervello.
A chi è capitato di innamorarsi e pensare di essere cambiato/a? di sentirsi meglio per quanto riguarda l’umore, come se avessimo più energie.
Qualche amico/a vi avrà detto “ti vedo bene”, “ti vedo diverso”!
Infatti, succede proprio questo.
L’ infatuazione iniziale è un vero e proprio stato cerebrale che fa capo agli stessi circuiti cerebrali che governano ad esempio le manie, la sete e la fame (Aron & Fisher, 2005). L’attrazione iniziale è da ricondurre all’attivazione del sistema sessuale, infatti il desiderio sessuale è scatenato dagli androgeni (tra cui il testosterone) e dagli estrogeni; entrambi presenti sia nelle donne che negli uomini anche se in quantità diverse.
L’innamoramento invece, fa attivare tutto l’organismo e produce un’eccitazione che è mediata da alcuni neurotrasmettitori. Ad esempio, la feniletilamina è una sostanza che viene rilasciata nel sistema nervoso centrale quando si provano situazioni piacevoli e raggiunge livelli altissimi durante l’attrazione e l’innamoramento. Ad esempio la cioccolata è un alimento ricco di feniletilamina, ed è per questo che ci permette di raggiungere quel senso di gratificazione e di piacere. La feniletilamina inoltre stimola anche il rilascio di dopamina, ovvero quel neurotrasmettitore che regola i sistemi della gratificazione e che può essere considerato responsabile della sensazione di energia e di euforia che si prova di fronte a stimoli eccitanti, come ad esempio la presenza della persona innamorata.
Quante cose accadono nel nostro corpo e nel nostro cervello, solamente guardando una persona per la quale sentiamo un legame.
Innamoratevi e permettete al vostro corpo di stare bene.